..I guerrieri della luce hanno sempre un bagliore nello sguardo..

lunedì 28 maggio 2012



"...Non sei responsabile della sofferenza di chi non può comprendere o non condivide una tua scelta...e non spetta a te lenirla. Quella sofferenza è come un libro...uno può leggerlo o studiarlo, e capirne il messaggio...o tenerlo nella biblioteca con tutto il suo peso in attesa..."

Un Guerriero per diritto di nascita.

giovedì 10 maggio 2012

Il Destino di un libro non scritto


Un cognome perso in un foglio di 30 anni fa,
un cognome che non si trova, che non serve cercare.
Sfumano parole e pensieri mentre lo sguardo attraversa un nome.

Un ricordo, seppellito da un idea,
perché lasciare quella traccia?

Un cognome paterno, un nome genitoriale;
Qual'è l'alchimia di questa storia?

Parole semplici, idee che come tappi chiudono buchi irregolari.

Ciò che è, è stato, non è dubbio,
ciò che doveva essere, poteva essere ha lo stesso peso.

E c'è chi vive alla ricerca di questa origine, quasi come trovare la propria matrice, come chi nega tutto dicendo che va bene lo stesso senza più cercare quella matrice.

Mi salgono a mente le parole dei Bushi:

"Non ho genitori: i miei genitori sono il cielo e la terra"


Quale arcano mistero ancora riverbera in queste frequenze così sottili e impalpabili quanto profonde?

Come un libro strappato a metà, un film senza fine, la ricerca di un cieco in un mare di luce..
Nella sospensione di un cognome perso in un foglio di 30 anni fa, nella realtà di un nome come unica eredità, un limbo che la ragione e i fatti non bucano perché non posso bucare quello che è stato.

Percezioni.. Percezioni.. Percezioni..

Percezioni viaggiano nel canale più intimo, percezioni che non so se ho voglia di ascoltare.

mercoledì 9 maggio 2012

Non sono le parole, i principi che enunciamo a classificarci per quello che siamo.
Non sono i buoni propositi, i credi che escono dalla nostra bocca a modificarci..
sono solo le nostre azioni.
Nelle nostre azioni, c'è il nostro riflesso più vero, senza storie, senza via d'uscita,
siamo ciò che facciamo.

mercoledì 18 aprile 2012

Meditazione Animica


Incolpo te, di non aver fatto questo o quello;
Incolpo te, ti punto il dito addosso perché non hai rispettato le mie esigenze;
Incolpo te, ingrato bastardo perché non mi hai dato quello che volevo;
Incolpo te, che non mi fai mai parlare e la tua è sempre l'ultima parola...

....

Invece di additare me stesso,
per non aver fatto quello che serve,
per non aver rispettato le mi esigenze,
per non avermi preso quello che volevo,
per non aver parlato, per non aver agito.


Ad ognuno il suo.

lunedì 16 aprile 2012

Alba Legata





"Ci sono certi sogni da cui si fa fatica ad uscire, 
allo stesso modo, 
ci sono illusioni da cui si fa fatica spogliarsi.
Cos'è il mio essere?
Qual'è la sua essenza?"

OmbraDelVento